Il Suo Posto Perfetto

Non so che cosa mi leghi alle tartarughe. Forse lo scoprirò nelle prossime settimane di Butoh. A pensarci, quella volta dell’incontro con l’animale totem, mi sono apparse loro fluttuanti nell’acqua… siccome non mi andava tanto l’idea della corazza, le ho subito sostituite con qualcosa di peloso. Quest’idea di essere come una tartaruga che si nasconde dentro il suo guscio cozzava con l’idea che mi ero … Continue reading Il Suo Posto Perfetto

Dalla parte di Callisto

Qualche settimana fa la compagnia teatrale Pantakin mi ha proposto di partecipare a Voci Sonorità Incontri Notturni a Palazzo Grimani, in occasione della Notte dei Musei. Le invitanti colonne del meraviglioso cortile interno non vedevano l’ora di ospitare una performance sospesa sul filo ma, come spesso accade, le magagne burocratiche mi hanno costretta a dirottare il mio intervento su superfici meno aeree… non sia mai che una … Continue reading Dalla parte di Callisto

LA TARTARUGA MAGICA

 Ciao, sono Alice, e sono brava a cominciare. Mi escono talmente tante idee che sarebbe impossibile attuarle tutte nello stesso momento… così inizio e poi lascio perdere, perchè un’altra idea mi ha già catturata… ma certi inizi fanno sognare quasi di più che certe storie belle e compiute, per esempio questo, della Tartaruga Magica, che appena la si incontra la storia si interrompe… e la … Continue reading LA TARTARUGA MAGICA

CROCCHIA D’ARGENTO. Tracce di strada I

Mi si avvicina alla fine della performance, mentre sto bevendo dell’acqua dietro il pozzo. E’ un’anziana signora, piccola e curva sotto una crocchia di capelli bianchi raccolti con eleganza. Era rimasta a guardare per mezz’ora in piedi, prima. Viene verso di me con un sorriso timido e ammirato. E’ vestita con cura, il suo sguardo è diretto e i suoi occhi azzurri mi fissano come se non … Continue reading CROCCHIA D’ARGENTO. Tracce di strada I

Guaglioncelli. Tracce di strada III

Mezzogiorno. Le ombre e i passanti fanno largo alla luce in campo San Vio. Ostento uno sbadiglio e faccio in modo di schiacciare un pisolino sul pozzo, ma prima me la prendo coi raggi del sole che fanno apposta a entrarmi tra i gomiti. Ci si mette pure un gruppo di molesti universitari in libera uscita. Uno di loro, particolarmente perspicace, si pianta in mezzo … Continue reading Guaglioncelli. Tracce di strada III

san vio

Campo San Vio oggi mi desola, vuoto com’è. In più fa un freddo furioso. Si profila un pomeriggio magro e claudicante…. I pochi passanti non sono ancora riusciti a farmi passare il nervoso per aver lasciato a casa la matita nera ed essermi dovuta arrangiare col rosso – odio il pessimo gusto, soprattutto quando lo vedo riflesso dal mio specchietto tascabile – . Ho l’impressione … Continue reading san vio