Filosofia nel “cappello”

La mia espressione artistica ha trovato nella strada e nel “cappello” la prima legittimazione. Per strada chi incrocia il mio sguardo, chi intravede da lontano la mia silhouette sospesa su di un filo, non vede me, ma una possibilità per sé. Nel mettersi in relazione, nell’entrare nel campo dei miei gesti (prestandosi a un gioco, avvicinandosi, tendendo una mano per aiutarmi a fare i primi … Continue reading Filosofia nel “cappello”

CROCCHIA D’ARGENTO. Tracce di strada I

Mi si avvicina alla fine della performance, mentre sto bevendo dell’acqua dietro il pozzo. E’ un’anziana signora, piccola e curva sotto una crocchia di capelli bianchi raccolti con eleganza. Era rimasta a guardare per mezz’ora in piedi, prima. Viene verso di me con un sorriso timido e ammirato. E’ vestita con cura, il suo sguardo è diretto e i suoi occhi azzurri mi fissano come se non … Continue reading CROCCHIA D’ARGENTO. Tracce di strada I

Per me ‘esser vista’ e’ una scusa per vedere e per celebrare. ‘ oggi ho visto una funambola, che mi ha visto.’ Scopro sempre più che le magie in strada accadono quando non sto dando una prestazione o uno show, ma quando sono in relazione con chi anche solo per un attimo sospende il corso dei suoi pensieri per vedere che cosa sta accadendo per la … Continue reading